Miss Key & Mr. Wolf

Quale social devo usare per trovare clienti?

Risponde lo studio Miss Key & Mr. WolfAggiornata il 17 settembre 2026

La risposta breve

Quello dove stanno i tuoi clienti quando non pensano a te. Per chi vende alle aziende di solito è LinkedIn; per chi ha un lavoro che si mostra per immagini, Instagram; per artigiani e servizi di zona, Facebook e i gruppi locali. E sempre meglio un social fatto bene che tre fatti male.

La risposta completa

6 passaggi, 2 minuti di lettura.

«Devi essere sui social.» Lo dicono tutti. Così si apre Instagram, poi LinkedIn, poi TikTok perché «è il futuro». Si pubblica un po’ ovunque. Dopo sei mesi, nessun cliente. Il problema raramente è che i social non funzionano: è che se ne è scelto quello sbagliato, o si usano tutti male.

01

La domanda giusta

Non «quale social?», ma «dove sta il mio cliente quando non sta pensando a me?».

Chi compra consulenza fiscale per un’azienda manifatturiera non guarda video su Instagram per scegliere il commercialista. Legge LinkedIn, o chiede in un gruppo di imprenditori.

02

LinkedIn: per chi vende alle aziende

Per chi funziona: consulenti, formatori, fornitori di servizi e software per le imprese, professionisti tecnici.

Perché: su LinkedIn le persone sono in modalità lavoro. Cercano soluzioni a problemi aziendali e notano chi le aiuta davvero.

Quanto tempo: qualche post alla settimana e un po’ di interazione ogni giorno. Diverse ore alla settimana, tra scrivere e commentare.

Cosa pubblicare: problemi che risolvi, errori che vedi fare, piccole guide pratiche, casi raccontati senza nomi. Non l’elenco dei tuoi successi.

03

Instagram: se il tuo lavoro si vede

Per chi funziona: architetti, interior designer, artigiani con un prodotto finito, fotografi, grafici, chi organizza eventi.

Perché: Instagram è fatto di immagini. Se il tuo lavoro si fotografa, si racconta da solo.

Quanto tempo: più di LinkedIn, perché servono foto, montaggio e testi.

Cosa pubblicare: prima e dopo, il lavoro dietro le quinte, consigli rapidi e la tua faccia: le persone si fidano delle persone, non dei loghi.

04

Facebook: locale e di nicchia

Per chi funziona: artigiani, negozi, servizi di zona per i privati, e chi partecipa ai gruppi di categoria o di territorio.

Perché: per vendere alle aziende ha perso peso, ma per i servizi locali e nei gruppi resta vivo.

Attenzione: nei gruppi funziona chi risponde in modo utile. Chi entra solo per promuoversi viene ignorato, o allontanato.

05

Come scegliere: quattro domande

  1. Dove hai conosciuto i tuoi ultimi tre clienti? La risposta indica già il canale.
  2. Il tuo lavoro si spiega a parole o si deve vedere? Parole: LinkedIn. Immagini: Instagram.
  3. Quanto tempo hai davvero? Poco tempo pesa più su Instagram che su LinkedIn.
  4. Vendi a privati o ad aziende? Privati in zona: Facebook. Aziende: LinkedIn.
06

La verità che nessuno dice

Uno fatto bene vale più di tre fatti male. La costanza batte la quantità. E se non hai tempo per nessuno, è meglio non esserci che esserci a metà: investi quel tempo in passaparola, relazioni o una piccola campagna mirata.

Il primo passo

Raccontaci la tua storia.
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